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** OGGI E':** **
NEWS - GOSSIP - CURIOSITA' DAL MONDO MUSICALE (varie fonti on line)
E adesso c'è anche la classifica dei migliori capitomboli sul palco. A proporla, dopo aver raccolto i voti dei propri frequentatori, è viagogo.co.uk, azienda leader in Europa in "secondary ticketing". Scivoloni, ruzzoloni e cadute assortite: c'è di tutto. Questa la Top 5:1. Beyoncé che vola giù da 12 gradini mentre, nel luglio 2007, è in concerto alla Amway Arena di Orlando, Florida.2. Robbie Williams che incespica e cade al festival di Leeds nel 2006. Il cantante, con prontezza di spirito, continua a cantare sdraiato.3. Il rapper londinese Dizzee Rascal vola giù dallo stage, cadendo in mezzo al pubblico, alla University of Kent nello scorso giugno.4. Jennifer Lopez che pochi giorni fa, agli American Music Awards, sale su una piramide di ballerini ma scivola e ricade sul palco.5. Dave Grohl dei Foo Fighters che nel maggio 2008 ad Auckland cade piatto a terra dopo aver preso dentro il minipalco del batterista.
Come mai le notizie sui comportamenti bizzarri delle celebrità trovano terreno fertile specialmente in Gran Bretagna? Forse perché il pubblico locale è particolarmente curioso, forse perché nel Regno Unito i tabloid chiacchieroni proliferano. Chissà. E può darsi che anche Beyoncé Knowles sia finita sotto il tiro di quei reporter, i quali probabilmente stanno cercando una nuova Mariah Carey; quest'ultima, si sa, di richieste bizzarre ne fa eccome ma non sempre è a tiro. La moglie di Jay-Z, in questi giorni in giro dall'altra parte della Manica, forse fiutata l'aria ha iniziato a comportarsi -parola dei giornalisti dei tabloid, quindi da prendere con una certa cautela- in maniera piuttosto strana. All'albergo di lusso Malmaison di Liverpool, ad esempio, ha chiesto una camera in più non per degli amici ma per i suoi bagagli. Beyoncé infatti è arrivata nella città dei Beatles con ben 21 colli. La signora è stata subito accontentata con una camera da 200 euro. Giunta a Londra, la cantante ha invece voluto andare a provare il nuovo locale Kanaloa. Preso posto a un tavolo, Beyoncé ha ordinato immediatamente non un cocktail o qualcosa da sgranocchiare bensì un grosso ventilatore. I gestori del ritrovo, non si sa come, sono riusciti a trovarne uno quasi subito e la cantante l'ha tenuto acceso e a pochi centimetri dal volto per tutta la sua permanenza al Kanaloa.
Ogni tanto nel mondo -ma più spesso negli USA ed in Gran Bretagna- spunta qualche ciocca di capelli appartenuta ad Elvis Presley. Si vendono regolarmente, a volte per un sacco di soldi e a volte per somme accessibili, tutte. Dopo il ciuffo aggiudicato nello scorso ottobre presso la casa d'aste Leslie Hindman di Chicago a 12.280 euro, eccone un altro: Sky UK riporta che un'altra ciocca del King è finita a casa di un collezionista per una somma decisamente più modesta, 1185 euro. I capelli del cantante sono stati venduti presso la casa d'aste Henry Aldridge and Son a Devizes, Wiltshire, Gran Bretagna. Gli stessi erano stati conservati per parecchi anni dal parrucchiere di Elvis, Homer Gill Gilleland, e nel settembre 2002 andarono a Thomas B. Morgan Jr, ex impiegato presso l'ufficio dello sceriffo di Shelby County and Memphis, Tennessee. Morgan qualche settimana fa ha deciso di liberarsi del souvenir che adesso è finito -appunto- presso la casa d'aste Henry Aldridge and Son.
Jonathan Ross, onnipresente e controverso presentatore sia radiofonico siatelevisivo britannico, ha acquistato unritratto del suo eroe, David Bowie, per la somma di 22.200 euro. Si tratta, più esattamente, di unautoritratto che il Duca Bianco eseguì in occasione della bblicazione del suo album "Outside" del 1995. Ross, 42 anni, diondra,pesso criticato per le sue domande brutalmente franche e per la sua mancanza di tatto, ha reso noto l'acquisto durante la cerimonia d'assegnazione dei premi Music Industry Trusts. A conferire a Ross unriconoscimento è stato George Michael. Quando il cantante è salito sul palco per la consegna, Ross ha detto: "Wow, c'è George Michael.Pensavo che fosse morto. E mi dà anche un passaggio a casa, che fortunato che sono". Nel 2006 Ross fu aspramente criticato quandodefinì "bugiarda di mer*a" Heather Mills, l'ex moglie di Paul McCartney, aggiungendo che secondolui la donna fingeva la sua menomazione.
Liudmila Ivanova, 76 anni, nonna di Ekaterina Ivanova, la 21enne fidanzata del 62enne Ron Wood, non vede assolutamente bene la relazione che -da quasi un anno e mezzo- lega la nipote al musicista dei Rolling Stones. Ora, dopo le botte che Ronnie avrebbe rifilato ad Ekaterina, e per le quali il veterano rocker è stato arrestato e poi rilasciato, la nonna, che peraltro ha solamente 14 anni più di Wood, ha criticato il musicista. "Quel Ronnie è davvero un incubo", ha detto la signora al sito russo di notizie life.ru, "la porterà all'inferno". Intanto un quotidiano londinese riferisce che Ron è rintanato presso la villa da 5500 euro alla settimana che ha preso a Claygate, Surrey. Ekaterina, che lui chiama Katia, è ancora con lui ma la relazione sarebbe agli sgoccioli. Vedremo se il chitarrista e bassista tornerà dall'ex moglie Jo, con la quale ha abitato per quasi un quarto di secolo prima del colpo di testa. E vedremo, specialmente, se Jo lo rivorrà.
E', molto probabilmente, uno degli oggetti più bizzarri che abbiano a che fare con Michael Jackson: è da poco in vendita un profumo realizzato utilizzando del DNA estratto dai capelli di Michael Jackson. Il profumo è stato creato da un'azienda chiamata My DNA Fragrance, la quale ha ricevuto i capelli del King of Pop da un collezionista, John Reznikoff, il quale vanta la raccolta più ampia del mondo di capelli appartenuti a personaggi celebri. Il presidente dell'azienda, Carlton Enoch, ha detto ad un quotidiano britannico: "Usiamo il codice genetico. Se uno si mette il profumo di MJ, è una cosa unica. La fragranza è potente, non contiene alcool; usiamo aloe vera in modo che non evapori. Dura tutto il giorno e fa bene alla pelle. Il profumo che vendiamo di più è quello di Elvis, ma anche quello di MJ sta andando molto bene".
Gli East 17, visto che tornano assieme tutti, e spesso con successo, devono aver pensato che sia davvero giunta anche la loro ora. Gli ex avversari dei Take That (quelli con Robbie) già avevano tentato di fare qualcosa assieme all'inizio del 2008; precedentemente avevano tenuto un concerto, alla fine del maggio 2006, sperando di riottenere l'interesse dei bei tempi. In entrambe le occasioni, niente da fare. Allo show, che si svolse allo Shepherd’s Bush Empire di Londra, Brian Harvey, il più travagliato di tutti (è finito in galera, storie di droga, attaccato con un machete, investito dalla sua stessa auto), fu quello che sembrò più simile a quello dei bei vecchi tempi. Non mancarono tutti i brani del passato che per qualche anno resero gli East una delle più famose boyband del mondo: “Stay another day”, “House of love”, “Steam”, “Thunder”, “Around the world”.  Una rimpatriata, ma nessuna richiesta di replica. E adesso ci riprovano. Il cantante Tony Mortimer, al quale era stato chiesto di esibirsi questo sabato alla Royal Albert Hall di Londra nel quadro di un concerto benefico per l'ente Born Free, ha pensato di chiedere ai suoi "vecchi" compagni di unirsi a lui. E così gli East 17 si materializzeranno nuovamente.Alla serata parteciperanno anche Mutya Buena, ex Sugababes, e Bryan Adams.
 

 

 
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